Le seppioline in umido della tradizione veneziana

Le seppioline comprate al Mercato di Chioggia

La Laguna di Venezia é una gigantesca nursery. Diverse specie di pesce, dopo l’inverno vengono a deporre le uova nei fondali della Laguna.

Dal mese di aprile in avanti le seppie migrano dal mare Adriatico alla Laguna. Da fine giugno in avanti, le seppioline appena nate popolano le acque della Laguna.

Ecco il momento di pescarle e di regalarci una vera delizia.

La laguna si illumina di lampare, oppure, intere generazioni di veneziani hanno imparato a pescare le seppioline con il gamberetto vivo e un retino.

La mia infanzia é ricca di questi ricordi e di piatti di seppioline in umido accompagnate dalla polenta calda.

Print Recipe
Le seppioline in umido della tradizione veneziana
Le seppie di possono cucinare in molti modi, dipende dalla loro grandezza. Le seppioline, o si friggono, o, nella migliore tradizione veneziana di fanno in umido (ovvero stufate) conservando il loro inchiostro (il nero). Questa é la ricetta delle seppioline in umido.
Istruzioni
  1. Pulite le seppioline. Per "pulire" si intendere togliere esclusivamente l'osso e, con una pressione delle dita il becco e gli occhi. Il "nero", le interiora andranno lasciate per mantenere il sapore delle seppioline, del salmastro, della Laguna.
  2. Fate soffriggere l'aglio e la cipolla nell'olio extravergine di oliva. Aggiungete il concentrato di pomodoro e le seppioline. Non aggiungete alcun liquido. Le seppioline dovranno cucinarsi in una decina di minuti. Sono tenerissime, non hanno bisogno di una lunga cottura. Aggiustate di sale e di pepe. Un spruzzatina di prezzemolo tritato finemente e, servite le seppioline accompagnate dalla polenta.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *