Il budino di riso. Una variante del famoso sartù di riso

Inoltre, come riutilizzare gli avanzi del budino trasformandolo in una frittata di riso.

Il budino di riso

Questo é un tipico piatto di recupero. Anche il sartù di riso era un piatto di recupero, anche se ai nobili napoletani nessuno poteva dirlo.

Se vi avanza del ragù di carne, si può mescolarlo al riso, anzi, cuciniamo un risotto.

Da questo connubio di riso e di carne, arricchito dalla mozzarella e dal caciocavallo ricaviamo un ottimo piatto.

Come vedrete, sempre riutilizzando il budino di riso avanzato, si potrà ottenere, il giorno dopo, una ottima frittata di riso.

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Il budino di riso. Una variante del famoso sartù di riso
Quelle che vi presentiamo sono due ricette che si basano sul riutilizzo degli avanzi. Spesso cuciniamo di più, soprattutto quando facciamo il risotto. Nella cucina italiana il riutilizzo degli avanzi é una tradizione consolidata delle famiglie operaie e contadine dove era un delitto buttare via il cibo. A casa nostra non si butta via nulla.
Porzioni
persone
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Istruzioni
  1. In primo luogo prepariamo il risotto. Il procedimento sarà quello che utilizziamo normalmente (tostatura del riso, cottura utilizzando il brodo vegetale). Verso la fine della cottura si aggiungerà il ragù di carne e si amalgamerà il tutto. A fuoco spento si dovrà mantecare il risotto con il parmigiano reggiano e la mozzarella di bufala.
  2. Lasciate riposare il risotto fino a che diventerà tiepido. Imburrate una teglia per il budino e cospargetela con il pane grattugiato. Mettete il risotto nella teglia alternandolo anche con del caciocavallo. Infornate a 200° fino ad ottenere una ricca crosticina.
  3. Se vi avanza del risotto si potrà ottenere una ricchissima frittata di riso. Si tratterà di imburrare una padella, stendere il risotto arricchendolo con il parmigiano reggiano e il caciocavallo. Mettete la padella sulla fiamma viva e fate tostare le superfici della frittata. Servite caldo.
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